Reti locali
 

Connettori in fibra ottica

THe_ZiPMaN 20 Set 2014 17:08
Sto facendo un progetto di rete per un'azienda che ha chiesto di fare
qualcosa che possa garantire adeguate performance per almeno 10-15 anni.
Questo naturalmente vuol dire avere tutte le dorsali a 10gbe con
possibilità di portarle a 40 o 100gbe fra una decina d'anni.

La fibra da mettere in capitolato sarà OM4 (non ci sono tratte superiori
ai 100 metri tranne una, quindi anche OM3 andrebbe bene, ma per
uniformità ed esigua differenza di costo ho preferito puntare sulla
classe superiore) ma ho un dubbio sui connettori.

Di solito io richiedo sembre che i panelli di attestazione delle fibre
siano equipaggiati con connettori LC, che sono lo standard de facto sia
sui dispositivi di networking che sugli storage ed è quindi più semplice
reperire patch in fibra LC-LC.

Ma mi chiedevo se può aver senso in questo specifico caso puntare su
altri tipi di connettori. L'azienda non è un'area produttiva ma sono
solo uffici ed aule dove si tengono corsi, quindi un ambiente "pulito" e
con tutti gli armadi chiusi a chiave.

E' vermaente difficilissimo trovare qualche do*****ento che spieghi le
differenze tecniche tra i vari tipi di connettori presenti sul mercato.

Ho cercato alcuni datascheet in rete sui siti dei produttori e non ho
riscontrato differenze significative tra i diversi connettori, LC, SC,
FC, ST (l'unico che escluderei è MT-RJ che non mi pare idoneo al
patching in rack): l'attenuazione è sempre la stessa, i parametri
operativi di temperatura identici, le terminazioni supportate identiche
(sia PC che APC)... l'unica cosa che ho visto che cambia tra gli uni e
gli altri sono i dati di resistenza meccanica, che però per l'ambiente
in cui saranno impiegati non sono un fattore discriminante.

La scelta LC pertanto mi pare che sia adeguata, ma vorrei sapere se c'è
qualcuno che conosce validi motivi tecnici per operare scelte diverse...


--
Flavio Visentin

Scientists discovered what's wrong with the female brain: on the left
side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
acc 20 Set 2014 17:42
Il 20/09/2014 17.08, THe_ZiPMaN ha scritto:
> Sto facendo un progetto di rete per un'azienda che ha chiesto di fare
> qualcosa che possa garantire adeguate performance per almeno 10-15 anni.

Il che e' un po' come cercare una ******* che resti tale anche a 80
anni... Auguri!
THe_ZiPMaN 20 Set 2014 19:03
On 09/20/2014 05:42 PM, acc wrote:
> Il 20/09/2014 17.08, THe_ZiPMaN ha scritto:
>> Sto facendo un progetto di rete per un'azienda che ha chiesto di fare
>> qualcosa che possa garantire adeguate performance per almeno 10-15 anni.
>
> Il che e' un po' come cercare una ******* che resti tale anche a 80
> anni... Auguri!

Beh, no... la parte switching 7 anni dura senza problemi... poi potrà al
limite arrancare un po' fino ai 10 anni momento in cui pro*****ilmente
andrà sos*****uita.

Ho previsto tutti switch gb da 24 porte con 4 porte 10gb e fatto tirare
per tutte le tratte 4 coppie di fibre in una topologia ad anelli
multipli. Sono 10 armadi in tre anelli più il centrostella, con una
media di circa 200 punti rete per anello. Ciò vuol dire che ad oggi
posso garantire fino a 40gb aggregati ogni 200 client (anche se partirò
con soli 20gb).

Considerando che oggi lavorano con un'architettura a stella che negli
armadi più carichi arriva con 4gb aggregati stiamo parlando di
decuplicare le performance rispetto all'attuale, che solo adesso
comincia a far sentire un po' di rallentamenti (fanno larghissimo uso di
immagini e video nelle aule, quindi sono 40 persone che accedono
contemporaneamente a files di dimensioni fino a 1GB)

I 15 anni di durata invece sono per il cablaggio visto che stanno
ristrutturando tutto e vorrebbero evitare di rimetter mano agli
impianti. In questo caso tutto cat 7 per la parte in rame (in modo che
in futuro potranno portare i 10gbT fino alle postazioni) e OM4 per le
fibre in modo da poter arrivare a 400gb per anello, scalando di un
fattore 10 con il solo cambio degli switch.


--
Flavio Visentin

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side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
jappos 20 Set 2014 20:24
> La scelta LC pertanto mi pare che sia adeguata, ma vorrei sapere se c'è
> qualcuno che conosce validi motivi tecnici per operare scelte diverse...
>
>
io ho sempre saputo che LC è più performante.
Allen 20 Set 2014 22:03
THe_ZiPMaN <spam@zipman.it> wrote in news:lvk58n$dmk$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> adeguate performance per almeno 10-15 anni.

L'ammortamento è in 5 anni. La tecnologia attuale varia di 6 mesi in 6 mesi.

MI sa che hanno sparato anni a caso...
THe_ZiPMaN 21 Set 2014 00:00
On 09/20/2014 10:03 PM, Allen wrote:
>> adeguate performance per almeno 10-15 anni.
>
> L'ammortamento è in 5 anni.

Per gli switch sì, per l'infrastruttura non è detto.
Ma in ogni caso non è il fattore economico quello che interessa.

> La tecnologia attuale varia di 6 mesi in 6 mesi.

Ma anche no... gigabit ethernet è durato 10 anni e solo ora comincia ad
essere soppiantato da 10gbe. Uno switch gigabit ethernet di 10 anni fa,
come p.es. il Cisco 3750E, è ancora attuale ed adeguato per
un'infrastruttura Gigabit moderna. Certo oggi non lo sceglieresti per
fare da core, ma da ancora la polvere anche a tanti switch di altre
marche e solo ora stanno terminando gli aggiornamenti (non si va oltre
la 15.0 di IOS)

> MI sa che hanno sparato anni a caso...

No, quelli sono gli obbiettivi e sono realisticamente raggiungibili
(come peraltro ho descritto prima). Il che vuol dire spendere circa il
doppio di un'infrastruttura classica progettata sui 5 anni (che si può
tirare a 7); ma se il problema non è la spesa attuale quanto la volontà
di non rimetter mano alla rete, non vi sono problemi.

Il prezzo di un'infrastruttura nuova normalmente cresce in modo non
lineare rispetto alla longevità programmata della stessa.
Se la base è 3 anni, portarla a 5 si aumenta il costo di circa il 30%.
Portarla a 7 il costo raddoppia. Portarla a 10 il costo è 7-8 volte tanto.
Ma già oggi non sarebbe un problema progettare un'infrastruttura di rete
che possa confrontarsi con la classica infrastruttura che ci sarà tra 10
anni. Basta mettere switch di accesso con 24 porte 10gbT, uplink a 40gb
e in centrostella switch da 24 porte 40gb. Tutte tecnologie già
disponibili, solo che ogni switch di accesso invece di costare 2000 euro
ne costa circa 15000 e ogni switch di core invece di costarne circa 8000
euro ne costa 60000 (sempre se non si va su Cisco nel qual caso come
switch di core devi andare su chassis Nexux 7000 con due schede F3
Series e siamo circa al triplo di quella cifra).


--
Flavio Visentin

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side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
THe_ZiPMaN 21 Set 2014 00:05
On 09/20/2014 08:24 PM, jappos wrote:
>
>> La scelta LC pertanto mi pare che sia adeguata, ma vorrei sapere se c'è
>> qualcuno che conosce validi motivi tecnici per operare scelte diverse...
>>
>>
> io ho sempre saputo che LC è più performante.

No, questo no. Le performance sono determinate dalle ottiche e le fibre
sono scelte in base alle ottiche ed alle distanze. E' invece vero che i
connettori SC sono caduti in disuso attualmente in favore degli LC, ma
non per questioni di performance quanto di densità. Quindi gli apparati
nuovi, più performanti, generalmente usano connettori LC in luogo degli
SC. Per quanto riguarda le performance i connettori influiscono dal
punto di vista dell'attenuazione, ma dai datasheet ho visto che hanno
tutti le medesime caratteristiche.

Per questo chiedevo a qualcuno che fa posa di fibre se vi possono essere
altri motivi per preferire certi connettori rispetto ad altri (per
esempio semplicità di montaggio o manutenzione, ecc.ecc.) che potessero
al limite giustificare una scelta diversa dal LC che normalmente
prediligo per omogeneità con i connettori presenti sulle periferiche da
connettere.

--
Flavio Visentin

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side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
jappos 21 Set 2014 10:19
> Ma anche no... gigabit ethernet è durato 10 anni e solo ora comincia ad
> essere soppiantato da 10gbe. Uno switch gigabit ethernet di 10 anni fa,
> come p.es. il Cisco 3750E, è ancora attuale ed adeguato per
> un'infrastruttura Gigabit moderna. Certo oggi non lo sceglieresti per
> fare da core, ma da ancora la polvere anche a tanti switch di altre
> marche e solo ora stanno terminando gli aggiornamenti (non si va oltre
> la 15.0 di IOS)

pensa che io ho ancora uno switch 10/100 un glorioso HP 2510-48 :)
Sinceramente sarebbe l'ora di cambiarlo no? :D
jappos 21 Set 2014 10:21
> No, questo no. Le performance sono determinate dalle ottiche e le fibre
> sono scelte in base alle ottiche ed alle distanze. E' invece vero che i
> connettori SC sono caduti in disuso attualmente in favore degli LC, ma
> non per questioni di performance quanto di densità. Quindi gli apparati
> nuovi, più performanti, generalmente usano connettori LC in luogo degli
> SC. Per quanto riguarda le performance i connettori influiscono dal
> punto di vista dell'attenuazione, ma dai datasheet ho visto che hanno
> tutti le medesime caratteristiche.

ok.
comunque se non sbaglio mi pareva di vedere in giro che mediaconverter e
transceiver avessero quasi tutti connettori SC o LC o mi sbaglio?
alcuni però in giro hanno ancora ST. Io ho alcuni connettori ST e faccio
fatica a trovare mediaconverter con quegli attacchi.
Soluzioni per sos*****uirli?
LC 21 Set 2014 13:30
On 20/09/2014 17.08, THe_ZiPMaN wrote:

> La scelta LC pertanto mi pare che sia adeguata, ma vorrei sapere se c'è
> qualcuno che conosce validi motivi tecnici per operare scelte diverse...
>
>

Personalmente preferisco gli SC sui box ottici perchè sono (IMHO ed
esperienza) più semplici da "sbinare" quando devi invertire le fibre in
cablaggio.
Gli ST erano i primi ed avevano il problema di ossidazione in ambienti
(ma non è il tuo caso) ed onestamente negli ultimi cablaggi non li vedo più.
Userei LC su box ottico solo in caso di alta densità (oltre 24 fibre
ovvero 12 coppie).

Inoltre, nel caso di SC potresti usare anche una sola fibra (l'ho visto
fare in alcuni impianti di tvcc - ovviamente non IP)

--
Luca
http://www.civinini.net

"Unix is simple. It just takes a genius to understand its simplicity." -
Dennis Ritchie
THe_ZiPMaN 21 Set 2014 18:59
On 09/21/2014 01:30 PM, LC wrote:
> Personalmente preferisco gli SC sui box ottici perchè sono (IMHO ed
> esperienza) più semplici da "sbinare" quando devi invertire le fibre in
> cablaggio.

Vero.

> Gli ST erano i primi ed avevano il problema di ossidazione in ambienti
> (ma non è il tuo caso) ed onestamente negli ultimi cablaggi non li vedo
> più.

Anch'io li vedo sempre meno, come gli FC... li trovo spesso in fabbriche
per questo pensavo a scelte per questioni "meccaniche".

> Userei LC su box ottico solo in caso di alta densità (oltre 24 fibre
> ovvero 12 coppie).

Che in effetti è il mio caso in alcuni armadi, dove arrivano 16 o 20 coppie.

> Inoltre, nel caso di SC potresti usare anche una sola fibra (l'ho visto
> fare in alcuni impianti di tvcc - ovviamente non IP)

Si può fare anche su IP... viene usato dai providers per infrastrutture
FTTX (p.es. so che lo fa Brennercom) per risparmiare sui cablaggi. Usa
WDM... ma costa più l'ottica della fibra e ha un po' di limitazioni in
termini di velocità che lo relegano per l'appunto all'uso da parte dei
provider.

--
Flavio Visentin

Scientists discovered what's wrong with the female brain: on the left
side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
Allen 21 Set 2014 19:14
THe_ZiPMaN <spam@zipman.it> wrote in news:lvktdp$2in$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> On 09/20/2014 10:03 PM, Allen wrote:
>>> adeguate performance per almeno 10-15 anni.
>>
>> L'ammortamento è in 5 anni.
>
> Per gli switch sì, per l'infrastruttura non è detto.

Anche per l'infrastruttuta.

> Ma in ogni caso non è il fattore economico quello che interessa.

No? Strano perchè sembrava quello il primo obiettivo.

>> La tecnologia attuale varia di 6 mesi in 6 mesi.

> Ma anche no...

E da cosa lo deduci?

> gigabit ethernet è durato 10 anni

Allora si torna sul fatto economico, deve durare finchè schiatta.

> e solo ora comincia ad
> essere soppiantato da 10gbe.

Parliamo di tecnologia nel suo aspetto globale o di "spendo una sola
volta?"

> Uno switch gigabit ethernet di 10 anni fa,
> come p.es. il Cisco 3750E, è ancora attuale ed adeguato per
> un'infrastruttura Gigabit moderna.

Dipende da quello che ci vuoi fare e da come la pensa il cliente.

> Certo oggi non lo sceglieresti per
> fare da core,

Allora stai dicendo che anche la tenologia "cresce", non è un poco in
contrasto con la frase un poco più sopra "> Ma anche no..."

> ma da ancora la polvere anche a tanti switch di altre
> marche e solo ora stanno terminando gli aggiornamenti (non si va oltre
> la 15.0 di IOS)

Si certo anche il concentratore 5393 dell'IBM è un prodotto attualissimo
anche se ha più di 25 anni...finche non hai problema con il floppy

>> MI sa che hanno sparato anni a caso...

> No, quelli sono gli obbiettivi e sono realisticamente raggiungibili
> (come peraltro ho descritto prima).

Santo cielo, sei dipendente o esterno?

> Il che vuol dire spendere circa il
> doppio di un'infrastruttura classica progettata sui 5 anni

Stai riportando un tuo pensiero o è scaturita dopo una ricerca e
naturalmente suffragata da dati reali?

> (che si può
> tirare a 7); ma se il problema non è la spesa attuale quanto la volontà
> di non rimetter mano alla rete, non vi sono problemi.

Suona tanto come un'azienda che non cresce, ha il suo tram tram e si
accontenta. No crescita no problemi.

> Il prezzo di un'infrastruttura nuova normalmente cresce in modo non
> lineare rispetto alla longevità programmata della stessa.

Dove l'ho già sen*****a sta frase....

> Se la base è 3 anni, portarla a 5 si aumenta il costo di circa il 30%.
> Portarla a 7 il costo raddoppia. Portarla a 10 il costo è 7-8 volte
tanto.

Hai fatto una simulazione?

> Ma già oggi non sarebbe un problema progettare un'infrastruttura di rete
> che possa confrontarsi con la classica infrastruttura che ci sarà tra 10
> anni. Basta mettere switch di accesso con 24 porte 10gbT, uplink a 40gb
> e in centrostella switch da 24 porte 40gb. Tutte tecnologie già
> disponibili, solo che ogni switch di accesso invece di costare 2000 euro
> ne costa circa 15000 e ogni switch di core invece di costarne circa 8000
> euro ne costa 60000 (sempre se non si va su Cisco nel qual caso come
> switch di core devi andare su chassis Nexux 7000 con due schede F3
> Series e siamo circa al triplo di quella cifra).

Percui hai fatto un contronto del mercato attuale, non una previsione dei
costi fra 3 o 5 anni.
THe_ZiPMaN 21 Set 2014 19:52
On 09/21/2014 07:14 PM, Allen wrote:
>> Per gli switch sì, per l'infrastruttura non è detto.
>
> Anche per l'infrastruttuta.

No, nel caso in cui si faccia rientrare in un progetto globale di
ristrutturazione può essere inglobata nella stessa. Se poi ci sono di
mezzo contributi cambia ulteriormente tutto. Ma non mi pare il caso di
discutere di questi aspetti qui dove mi interessa solo un particolare
aspetto tecnologico

>> Ma in ogni caso non è il fattore economico quello che interessa.
>
> No? Strano perchè sembrava quello il primo obiettivo.

No, non è quello. Come ho scritto è quello di non rimetter mano alle
aree ristrutturate.

>> gigabit ethernet è durato 10 anni
>
> Allora si torna sul fatto economico, deve durare finchè schiatta.

Deve essere adeguato per 10 anni. Che non vuol dire finché schiatta, ma
finché le sue prestazioni sono realisticamente adeguate.

>> e solo ora comincia ad
>> essere soppiantato da 10gbe.
>
> Parliamo di tecnologia nel suo aspetto globale o di "spendo una sola
> volta?"

Ne uno né l'altro. Parliamo di "Adesso posso permettermi di spendere X,
abbastanza elevato, domani non sono sicuro di poter spendere X/2".

>>> MI sa che hanno sparato anni a caso...
>
>> No, quelli sono gli obbiettivi e sono realisticamente raggiungibili
>> (come peraltro ho descritto prima).
>
> Santo cielo, sei dipendente o esterno?

Esterno. Cambia qualcosa?

>> Il che vuol dire spendere circa il
>> doppio di un'infrastruttura classica progettata sui 5 anni
>
> Stai riportando un tuo pensiero o è scaturita dopo una ricerca e
> naturalmente suffragata da dati reali?

Naturalmente suffragata da dati reali. Visto che ho fatto l'esercizio di
progetto con 3 diverse tipologie di infrastruttura di due diverse marche
(precedentemente 3 ma una l'ho scartata).

>> (che si può
>> tirare a 7); ma se il problema non è la spesa attuale quanto la volontà
>> di non rimetter mano alla rete, non vi sono problemi.
>
> Suona tanto come un'azienda che non cresce, ha il suo tram tram e si
> accontenta. No crescita no problemi.

No, sei completamente fuori strada. Ma sono questioni che non riguardano
l'obbiettivo che mi è stato posto.

Hanno i loro buoni motivi per questa richiesta e l'hanno confermata
nonostante gli abbia fatto presente che il miglior rapporto prezzo
prestazioni lo si ha a 5 anni. A me questo basta... il mio compito è
soddisfare l'esigenze del cliente nel modo migliore per lui, come una *******
http://www.zipman.it/ot ******* txt

>> Il prezzo di un'infrastruttura nuova normalmente cresce in modo non
>> lineare rispetto alla longevità programmata della stessa.
>
> Dove l'ho già sen*****a sta frase...

Se hai letto qualcosa sulla progettazione di infrastrutture certamente
c'era scritto lì. :D

>> Se la base è 3 anni, portarla a 5 si aumenta il costo di circa il 30%.
>> Portarla a 7 il costo raddoppia. Portarla a 10 il costo è 7-8 volte
> tanto.
>
> Hai fatto una simulazione?

Sì. Con tre marche diverse poi ridotte a due perché una non aveva
macchine adeguate.

>> Ma già oggi non sarebbe un problema progettare un'infrastruttura di rete
>> che possa confrontarsi con la classica infrastruttura che ci sarà tra 10
>> anni. Basta mettere switch di accesso con 24 porte 10gbT, uplink a 40gb
>> e in centrostella switch da 24 porte 40gb. Tutte tecnologie già
>> disponibili, solo che ogni switch di accesso invece di costare 2000 euro
>> ne costa circa 15000 e ogni switch di core invece di costarne circa 8000
>> euro ne costa 60000 (sempre se non si va su Cisco nel qual caso come
>> switch di core devi andare su chassis Nexux 7000 con due schede F3
>> Series e siamo circa al triplo di quella cifra).
>
> Percui hai fatto un contronto del mercato attuale, non una previsione dei
> costi fra 3 o 5 anni.

Non interessano i costi tra 5 anni. È ovvio che tra 3 anni un'*****oga
infrastruttura costerà il 30% in meno di oggi e fra 5 anni la metà,
esattamente come avvenuto negli ultimi 15 anni. Ma io devo fare il
progetto oggi, non tra 3 o 5 anni.
E' un po' come chi deve cambiare il cellulare. Ovvio che oggi uno
smartphone buono costa tra i 400 e i 600€ e che tra tre anni per la
medesima cifra prenderai un cellulare che sarà 3 volte più potente.
Ma se a te lo smartphone serve adesso non aspetti 3 anni. Che poi tanto,
fra tre anni, sarà la stessa cosa di oggi...

--
Flavio Visentin

Scientists discovered what's wrong with the female brain: on the left
side, there's nothing right, and on the right side, there's nothing left
Allen 21 Set 2014 21:45
THe_ZiPMaN <spam@zipman.it> wrote in news:lvn38k$q4e$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> Esterno. Cambia qualcosa?

Si. (cit)
writethem 22 Set 2014 07:48
>
> La scelta LC pertanto mi pare che sia adeguata, ma vorrei sapere se c'è
> qualcuno che conosce validi motivi tecnici per operare scelte diverse...
>
>

Per quanto mi riguarda preferisco proporre i connettori SC, per vari
motivi di ordine pratico e soprattutto perchè ho apparecchiature e
attrezzature che consentono un allineamento migliore ed una
connettorizzazione con meno attenuazione.

Nella realtà non c'è molta differenza tra un connettore SC ed uno LC, la
differenza la fanno le attrezzature e le tipologie che realizzano la
connettorizzazione (differenza anche molto accentuata) e la mano di chi
fa il connettore. Se stai scrivendo un capitolato, ti consiglio di
specificare le attenuazioni entro le quali la tratta va considerata
valida e che lo strumento che misuri tali attenuazioni sia un OTDR
professionale.

A parità di connettori e situazioni, ho visto attenuazioni quasi nulle
su connettori fatti da qualcuno esperto e attenuazioni altissime su
connettori fatti da chi non aveva molta esperienza.

Il consiglio è sempre definire un margine entro cui rientrare, perchè la
scelta della tipologia (SC o LC) è quasi ininfuente, al contrario la
scelta della tecnologia di connettorizzazione invece è estremamente
importante.

Pro*****ilmente abbiamo gli stessi distrubutori, fatti consigliare da uno
di cabling puro, come quello con la scritta verde :)

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