Reti locali
 

reti wireless e uso di software gestionali in azienda

Scicchitano 18 Giu 2015 22:04
Vi risulta che i gestionali aziendali ( sistemi ERP , come SAP,MS NAVISION e
DYNAMICS, JD EDWARS, e quelli che usano come database di supporto MS SQL
SERVER , ORACLE etc...) non sono consigliati per l'utilizzo in rete wifi ma
solo cablata? Cioè non sono testati o certificati mi dicono, e spesso si
piantano ( la rete wifi non è continua come quella ethernet come
funzionamento)

grazie
Kim Allamandola 18 Giu 2015 22:35
Diciamo che nessuna applicazione di una certa importanza dovrebbe essere
usata via reti wireless ove possibile, gli ERP poi come tutti i sw a tema
"gestionale" sono *tutti* IMVHO dei mostri scritti ed evoluti senza un
design coerente e con un uso di risorse smodato perciò non mi stupisce
che risentano di ogni cosa, loro stesse componenti incluse a runtime...

Se stai pensando ad uno scenario LAN l'wifi dovrebbe IMO esserci *solo*
per i client mobili (smartphones, tablet &c) e per null'altro, al massimo
come backup d'emergenza.

Se non c'è scelta... Non c'è scelta! Almeno se si è in procinto di scegliere
un sw puntate su quelli open (per modo di dire) come OpenBravo, Odoo (ex
OpenERP) ecc al posto di quelli proprietari, faticherete un po' di più a
trovare supporto ma starete IMO molto meglio nel tempo. Come db di backend
Postgres è ottimo...

Per il resto è notizia di questi giorni che il controllo ambientale (ovvero
riscaldamento, raffrescamento e ventilazione) di un gruppo di scuole USA è
gestito tutt'ora da un vecchio singolo Amiga...

--
| sed s/_//g on my mail to reach me :-)
acc 18 Giu 2015 23:02
Il 18/06/2015 22.04, Scicchitano ha scritto:
> Vi risulta che i gestionali aziendali ( sistemi ERP , come SAP,MS
> NAVISION e DYNAMICS, JD EDWARS, e quelli che usano come database di
> supporto MS SQL SERVER , ORACLE etc...) non sono consigliati per
> l'utilizzo in rete wifi ma solo cablata? Cioè non sono testati o
> certificati mi dicono, e spesso si piantano ( la rete wifi non è
> continua come quella ethernet come funzionamento)

Non ne vedo il motivo, il WiFi e' soltanto un trasporto, di cui
l'applicazione ignora la presenza.
Luca Sasdelli 19 Giu 2015 09:57
acc ha pensato forte :

> Non ne vedo il motivo, il WiFi e' soltanto un trasporto, di cui
> l'applicazione ignora la presenza.

Se usi un client-server *non dovrebbe* essere un problema, dato che a
volte la connessione si interrompe per microintervalli di tempo;
diverso se si usano applicazioni in remoto.

Ciao
Luca
Ammammata 19 Giu 2015 16:14
Il giorno Thu 18 Jun 2015 10:35:17p, *Kim Allamandola* inviava su
it.comp.reti.locali il messaggio news:mlva25$kuv$1@usenet.itgate.net.
Vediamo cosa scrisse:

> l'wifi

luaifai? ;)

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........
writethem 22 Giu 2015 08:23
Il 18/06/2015 22.04, Scicchitano ha scritto:
> Vi risulta che i gestionali aziendali ( sistemi ERP , come SAP,MS
> NAVISION e DYNAMICS, JD EDWARS, e quelli che usano come database di
> supporto MS SQL SERVER , ORACLE etc...) non sono consigliati per
> l'utilizzo in rete wifi ma solo cablata? Cioè non sono testati o
> certificati mi dicono, e spesso si piantano ( la rete wifi non è
> continua come quella ethernet come funzionamento)

Dipende da come fai la rete wifi. Se la fai bene, e per bene intendo
imprescindibilmente con:
- un controller centralizzato
- una copertura a nido d'ape correttamente studiata
- impostando il failover tra le celle (esempio: muore una cella e le
altre aumentano la potenza automaticamente per sopperirne)

allora la rete wireless è un'alternativa (pur preferendo il cablato,
intendiamoci). Ma va fatto un site survay serio, perchè basta poco per
fare un disastro. Vanno valutati:
- disturbi elettormagnetici
- overlapping di c*****i
- zone buie di broadcasting
- zone geograficamente ostili (scaffali metallici, magazzini con
liquidi, etc.)
- etc.etc.

E poi vanno fatti i calcoli sulle performance, che sono tutt'altro che
b*****i. Il numero di device, il loro segnale e la loro tecnologia tira
fuori quelle che saranno le performance su ogni singola macchina perchè,
importantissimo, il wifi funziona ad airtime (quindi, b*****izzando, un
device lento rallenta tutti). Spesso si parte con celle da 300mbit e non
si superano i 6mbit sui device... ed il cliente si lamenta. C'è sempre
un motivo e questo motivo è un calcolo che va fatto prima, in fase
progettuale, con tabelle e stime alla mano.


Diciamo che in buona sostanza il wifi può essere una valida alternativa,
ma chi lo realizza deve sapere davvero cosa sta facendo (con
certificazioni alla mano e impianti voluminosi già realizzati).
Altrimenti è un disastro assicurato.

Sotto questo punto di vista il cablato è più "sicuro" e richiede un
grado di specializzazione inferiore (basta avere le certifiche dello
strumento per la categoria richiesta e sei ragionevolmente tranquillo di
avere un cablaggio perlomeno funzionante).

Per chi asserisce che i gestionali non devono in assoluto andare su
wifi, non me ne vogliano ma ricordo che praticamente TUTTI i terminalini
di carico e scarico dei magazzini funzionano così. Sono comunque
sessioni, ed hanno in più il fatto che fanno roaming da una cella
all'altra (variante complessa da gestire e che introduce innumerevoli
variabili rispetto ad un PC fisso con la pennina).

Links
Giochi online
Dizionario sinonimi
Leggi e codici
Ricette
Testi
Webmatica
Hosting gratis
   
 

Reti locali | Tutti i gruppi | it.comp.reti.locali | Notizie e discussioni reti locali | Reti locali Mobile | Servizio di consultazione news.