Reti locali
 

accedere a rete di ufficio da casa
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luisa.dettili@gmail.com 9 Apr 2017 07:55
Ciao a tutti gli amici del ng.
Mi capita di dimenticare qualche ******* nel computer di ufficio, e vorrei poter
accedere ad esso da casa.
Però quando capita questa mia esigenza, il computer in ufficio è spento.
Vorrei poter accenderlo da casa, prelevare i files che mi servono e tornare a
spegnerlo. So' che ci sono programmi che "svegliano" un computer inviandogli un
"pacchetto speciale", ma il mio sarebbe dietro il modem/router d'ufficio, e so
anche che si può fare una VLAN ecc...
QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
Sui computer di casa e di ufficio c'è Windows 7 / 10.
Grazie per le risposte.
acc 9 Apr 2017 15:49
Il 09/04/2017 7.55, luisa.dettili@gmail.com ha scritto:
> Ciao a tutti gli amici del ng.
> Mi capita di dimenticare qualche ******* nel computer di ufficio, e vorrei
poter accedere ad esso da casa.
> Però quando capita questa mia esigenza, il computer in ufficio è spento.
> Vorrei poter accenderlo da casa, prelevare i files che mi servono e tornare a
spegnerlo. So' che ci sono programmi che "svegliano" un computer inviandogli un
"pacchetto speciale", ma il mio sarebbe dietro il modem/router d'ufficio, e so
anche che si può fare una VLAN ecc...
> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
> Sui computer di casa e di ufficio c'è Windows 7 / 10.

Puoi utilizzare l'assistenza remota di Windows oppure altri programmi
tipo VNC, io utilizzo UltraVNC.

In ogni caso dovrai trafficare col router in ufficio e configurarlo per
inviare i segnali al tuo PC, sia per quanto riguarda l'accesso remoto,
che per inviare il segnale Wake On Lan.

Alcuni router prevedono gia' la funzione di invio del segnale Wake On
Lan, quindi basterebbe loggarsi da remoto nel router e attivarla. Se la
funzione non e' supportata, dovrai assegnale un IP di rete locale fisso
al PC da "svegliare" e impostare una regola nel firewall del router per
smistare il segnale Wake On Lan al PC corretto, in ogni caso devi
controllare che il Wake On Lan sia operativo sul PC, a volte ci sono
delle impostazioni a livello di BIOS per disabilitarlo.

Di solito le connessioni aziendali hanno un IP pubblico fisso, in tal
caso non avrai problemi a rintracciare il tuo router da casa usando
direttamente l'IP, in caso contrario puoi utilizzare un servizio
gratuito tipo no-ip (https://www.noip.com/), che permette di assegnare
un nome di dominio alla tua connessione aziendale per poterlo trovare
facilmente attraverso un nome, ad esempio http://ilmiorouter.noip.com.
Di servizi di DNS dinamico ce ne sono diversi, per la scelta devi
verificare quale di questi e' supportato dal tuo router.
RobertoA 9 Apr 2017 23:32
Il 09/04/2017 15:49, acc ha scritto:
> Il 09/04/2017 7.55, luisa.dettili@gmail.com ha scritto:
>> Ciao a tutti gli amici del ng.
>> Mi capita di dimenticare qualche ******* nel computer di ufficio, e
>> vorrei poter accedere ad esso da casa.
>> Però quando capita questa mia esigenza, il computer in ufficio è spento.
>> Vorrei poter accenderlo da casa, prelevare i files che mi servono e
>> tornare a spegnerlo. So' che ci sono programmi che "svegliano" un
>> computer inviandogli un "pacchetto speciale", ma il mio sarebbe dietro
>> il modem/router d'ufficio, e so anche che si può fare una VLAN ecc...
>> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
>> Sui computer di casa e di ufficio c'è Windows 7 / 10.
>
> Puoi utilizzare l'assistenza remota di Windows oppure altri programmi
> tipo VNC, io utilizzo UltraVNC.
>
> In ogni caso dovrai trafficare col router in ufficio e configurarlo per
> inviare i segnali al tuo PC, sia per quanto riguarda l'accesso remoto,
> che per inviare il segnale Wake On Lan.
>
> Alcuni router prevedono gia' la funzione di invio del segnale Wake On
> Lan, quindi basterebbe loggarsi da remoto nel router e attivarla. Se la
> funzione non e' supportata, dovrai assegnale un IP di rete locale fisso
> al PC da "svegliare" e impostare una regola nel firewall del router per
> smistare il segnale Wake On Lan al PC corretto, in ogni caso devi
> controllare che il Wake On Lan sia operativo sul PC, a volte ci sono
> delle impostazioni a livello di BIOS per disabilitarlo.
>
> Di solito le connessioni aziendali hanno un IP pubblico fisso, in tal
> caso non avrai problemi a rintracciare il tuo router da casa usando
> direttamente l'IP, in caso contrario puoi utilizzare un servizio
> gratuito tipo no-ip (https://www.noip.com/), che permette di assegnare
> un nome di dominio alla tua connessione aziendale per poterlo trovare
> facilmente attraverso un nome, ad esempio http://ilmiorouter.noip.com.
> Di servizi di DNS dinamico ce ne sono diversi, per la scelta devi
> verificare quale di questi e' supportato dal tuo router.

Per semplificare le cose, al posto dei sistemi *****Vnc puoi usare
Team-Viewer o Anydesk o AmmyAdmin
Non ci sara' bisogno di toccare router, avere ip fisso, e altre amenita'
del genere
Ti sara' sufficiente inserire numerino+password e ti collegherai col pc
che vorrai (che deve essere acceso ovviamente)
Se vuoi anche acendere il pc, esistono degli interruttori comandati via
gsm, in pratica col telefonino puoi accendere il'interruttore che da'
corrente al pc, finito il lavoro, spegni il pc e poi togli corrente
(sempre comando da telefonino verso interruttore remoto)
writethem 10 Apr 2017 08:57
> Per semplificare le cose, al posto dei sistemi *****Vnc puoi usare
> Team-Viewer o Anydesk o AmmyAdmin

Non entro nel merito della discussione, ma occhio ad Ammyy, una versione
è stata compromessa e nonostante pare sia stata ripulita, non è escluso
che vi siano ancora dei trojan al suo interno.

Ancora prima, invece, sono state trovate versioni contenenti 0day
https://www.scriptjunkie.us/2014/09/exploiting-ammyy-admin-developing-an-0day/
GabrieleMax 11 Apr 2017 14:37
> Vorrei poter accenderlo da casa, prelevare i files che mi servono e tornare a
spegnerlo. So' che ci sono programmi che "svegliano" un computer inviandogli un
"pacchetto speciale", ma il mio sarebbe dietro il modem/router d'ufficio, e so
anche che si può fare una VLAN ecc...
> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
> Sui computer di casa e di ufficio c'è Windows 7 / 10.
> Grazie per le risposte.

Rivolgerti ad un tecnico informatico, se si mette mano al router di casa
nessun problema se fai *****i ma in un ufficio/azienda andare a toccare
qualcosa senza sapere bene cosa e soprattutto a quello che si andrà
incontro imho meglio lasciar perdere e passare la palla a chi lo fa per
lavoro!

Saluti.
GabrieleMax
GabrieleMax 11 Apr 2017 14:48
> Non entro nel merito della discussione, ma occhio ad Ammyy, una versione
> è stata compromessa e nonostante pare sia stata ripulita, non è escluso
> che vi siano ancora dei trojan al suo interno.
>
> Ancora prima, invece, sono state trovate versioni contenenti 0day
> https://www.scriptjunkie.us/2014/09/exploiting-ammyy-admin-developing-an-0day/

Senza voler aprire polemiche gratuite però a me sembra che al giorno
d'oggi tutti b*****izzino e vogliano semplificare tutto anche quello che
oggettivamente non è possibile!

Sappiamo tutti come potrebbe funzionare l'auto ad idrogeno, il concetto
è noto però nessuno si sogna di mettersi a costruirne una in garage e
quindi si "aspetta" che lo faccia chi ne ha le competenze.

In ambito informatico sappiamo tutti che condividere dati personali
tramite internet è pericoloso e porta anche ad implicazioni non
indifferenti in termini di sicurezza dei dati stessi per questo esistono
vpn, crittografie varie, certificati, password e contro password il
tutto gestito da gente competente.

La gente competente va pagata però lavora in maniera competente e non ti
trovi la rete bucata o un bel furto di dati sensibili.

Poi ci sono tutte le scorciatoie del mondo vedi programmi di terze parti
già citati più o meno gratuiti, più o meno free che di punto in bianco
fanno saltare sulla sedia gli utilizzatori dopo la scoperta di bachi o
simili.

Saluti.
GabrieleMax
acc 11 Apr 2017 14:59
Il 11/04/2017 14.48, GabrieleMax ha scritto:

> Poi ci sono tutte le scorciatoie del mondo vedi programmi di terze parti
> già citati più o meno gratuiti, più o meno free che di punto in bianco
> fanno saltare sulla sedia gli utilizzatori dopo la scoperta di bachi o
> simili.

Tra questi programmi ti cito il sistema operativo Linux, che assieme ad
altri programmi altrettanto gratuiti costituisce la base (e anche il
resto) della maggior parte dei router.

Lo dico solo per farti meditare sulle cagate che hai scritto.
MrGreco 11 Apr 2017 16:02
Il 11/04/2017 14.59, acc ha scritto:
> Il 11/04/2017 14.48, GabrieleMax ha scritto:
>
>> Poi ci sono tutte le scorciatoie del mondo vedi programmi di terze parti
>> già citati più o meno gratuiti, più o meno free che di punto in bianco
>> fanno saltare sulla sedia gli utilizzatori dopo la scoperta di bachi o
>> simili.
>
> Tra questi programmi ti cito il sistema operativo Linux, che assieme ad
> altri programmi altrettanto gratuiti costituisce la base (e anche il
> resto) della maggior parte dei router.
>
> Lo dico solo per farti meditare sulle cagate che hai scritto.

A dire il vero le sue NON erano cagate anzi, ma se vogliamo continuare a
tenere i paraocchi bene così.

Io da parte mia di Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che
installano di nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti
nel frattempo........ e ricordiamo che i distributori del citato
software hanno poco tempo fa confessato di aver "smarrito" qualche
decina di migliaia di password.

--
MrGreco
acc 11 Apr 2017 19:28
Il 11/04/2017 16.02, MrGreco ha scritto:

> Io da parte mia di Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che
> installano di nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti
> nel frattempo........ e ricordiamo che i distributori del citato
> software hanno poco tempo fa confessato di aver "smarrito" qualche
> decina di migliaia di password.

E' bene distinguere, non si puo' fare di tutta l'erba un fascio come ha
fatto GabrieleMax.
GabrieleMax 11 Apr 2017 20:27
>> Io da parte mia di Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che
>> installano di nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti
>> nel frattempo........ e ricordiamo che i distributori del citato
>> software hanno poco tempo fa confessato di aver "smarrito" qualche
>> decina di migliaia di password.
>
> E' bene distinguere, non si puo' fare di tutta l'erba un fascio come ha
> fatto GabrieleMax.

A me sembra di aver ben descritto, senza citare sistemi operativi e
senza citare espressamente programmi, chi si avvicina alle reti leggendo
la guida for dummies da chi ha studiato lo stack osi, il tcp/ip, etc.,
MrGreco ha colto il mio pensiero e te no ma va bene cosi' non devo
vendere nulla a nessuno! :)

Saluti!
GabrieleMax
GabrieleMax 11 Apr 2017 20:48
> A dire il vero le sue NON erano cagate anzi, ma se vogliamo continuare a
> tenere i paraocchi bene così.

Purtroppo ci si accorge dell'importanza della sicurezza SOLO dopo
essersi visti sottratti dati preziosi e prima che ciò accada si rimanda
ogni forma di ******* o peggio ancora la si sottovaluta.

> Io da parte mia di Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che
> installano di nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti
> nel frattempo........ e ricordiamo che i distributori del citato
> software hanno poco tempo fa confessato di aver "smarrito" qualche
> decina di migliaia di password.

L'unica azienda da me visitata, dopo oltre 15 anni di lavoro, "immune"
da Teamviewer et similae è stata una nota azienda di abbigliamento di
alta moda di Perugia; il capo ced non mi permise di mettere mano a nulla
agendo sulla tastiera in prima persona, ovviamente su mia richiesta, per
installare il software che dovevo far girare...

Saluti.
GabrieleMax
acc 11 Apr 2017 22:10
Il 11/04/2017 20.27, GabrieleMax ha scritto:

> A me sembra di aver ben descritto, senza citare sistemi operativi e
> senza citare espressamente programmi, chi si avvicina alle reti leggendo
> la guida for dummies

Si, direi che la descrizione ti si addice.
EvanMac 11 Apr 2017 22:14
<luisa.dettili@gmail.com> wrote:

> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?

ma usare una dropbox, o servizio similare, non va bene?

--
this is a random signature
writethem 12 Apr 2017 09:03
Il 11/04/2017 22:14, EvanMac ha scritto:
> <luisa.dettili@gmail.com> wrote:
>
>> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
>
> ma usare una dropbox, o servizio similare, non va bene?
>


http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2016/09/01/news/hanno_violato_68_milioni_di_account_dropbox_cambiate_la_password_-147024470/
Lorenz 12 Apr 2017 14:19
writethem scriveva il 12/04/2017 :
> Il 11/04/2017 22:14, EvanMac ha scritto:
>> <luisa.dettili@gmail.com> wrote:
>>
>>> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
>>
>> ma usare una dropbox, o servizio similare, non va bene?
>>
>
>
>
http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2016/09/01/news/hanno_violato_68_milioni_di_account_dropbox_cambiate_la_password_-147024470/

Ammappeta...
BIG Umberto 12 Apr 2017 14:39
Lorenz in data 14:19, mercoledì 12 aprile 2017, nel gruppo it.comp.reti.locali
ha scritto:

> writethem scriveva il 12/04/2017 :
>> Il 11/04/2017 22:14, EvanMac ha scritto:
>>> <luisa.dettili@gmail.com> wrote:
>>>
>>>> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
>>>
>>> ma usare una dropbox, o servizio similare, non va bene?
>>>
>>
>>
>>
http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2016/09/01/news/hanno_violato_68_milioni_di_account_dropbox_cambiate_la_password_-147024470/
>
> Ammappeta...

Di che ti scandalizzi.
É la prassi.

Perché perdere tempo per attaccare milioni di computer, uno alla volta, quando
é piú facile prendere milioni di account in una volta sola?
É la prassi.

Vedi yahoo, un miliardo e mezzo (in due volte peró, a quanto se ne sa) di
account rubati.
É la prassi.

Vedi le tante volte di libero...
É la prassi.

Vedi[1]...


[1] Ce ne sono a centinaia di esempi simili, piú o meno pubblicizzati!

--
+--------------------------------------------------------------+
| > Ma devo davvero spegnere il PC per essere sicuro al 100% ? |
| Nemmeno cosi'. Potrebbe caderti su un piede. |
+-----#61--------------------it.comp.sicurezza.virus-----------+
GabrieleMax 12 Apr 2017 15:02
> Si, direi che la descrizione ti si addice.

Evito di proseguire perchè non ne vale la pena.

Saluti.
GabrieleMax
acc 12 Apr 2017 15:07
Il 12/04/2017 15.02, GabrieleMax ha scritto:

> Evito di proseguire perchè non ne vale la pena.

Sono d'accordo con la tua auto-critica.
GabrieleMax 12 Apr 2017 15:13
> Perché perdere tempo per attaccare milioni di computer, uno alla volta,
quando
> é piú facile prendere milioni di account in una volta sola?
> É la prassi.
>
> Vedi yahoo, un miliardo e mezzo (in due volte peró, a quanto se ne sa) di
> account rubati.
> É la prassi.
>
> Vedi le tante volte di libero...
> É la prassi.

Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
cagata pazzesca!

Soluzioni che hanno livelli di sicurezza molto elevati da implementare
"internamente" ce ne sono basta, come già detto in molti miei post,
pagare chi è in grado di farlo!

Quello che "perde tempo" in una vpn con certificati autoprodotti ed un
server interno che gestisce il tutto, rispetto a quello che usa il
servizio gratuito o quasi, non è il ******* di turno a cui piace
complicarsi la vita o buttar via soldi!

Saluti.
GabrieleMax
Lorenz 12 Apr 2017 15:14
BIG Umberto ha pensato forte :
> Lorenz in data 14:19, mercoledì 12 aprile 2017, nel gruppo
> it.comp.reti.locali ha scritto:
>
>> writethem scriveva il 12/04/2017 :
>>> Il 11/04/2017 22:14, EvanMac ha scritto:
>>>> <luisa.dettili@gmail.com> wrote:
>>>>
>>>>> QUale soluzione mi consigliereste per fare tutto questo?
>>>>
>>>> ma usare una dropbox, o servizio similare, non va bene?
>>>>
>>>
>>>
>>>
http://www.repubblica.it/tecnologia/sicurezza/2016/09/01/news/hanno_violato_68_milioni_di_account_dropbox_cambiate_la_password_-147024470/
>>
>> Ammappeta...

>
> Di che ti scandalizzi.
> É la prassi.

In effetti...si fa prima a citare (se ce ne sono) quelli che non sono
stati bucati :D
ObiWan 12 Apr 2017 15:18
:: On Tue, 11 Apr 2017 16:02:33 +0200
:: (it.comp.reti.locali)
:: <ocinlp$1r2h$1@gioia.aioe.org>
:: MrGreco <greco@pv.it> wrote:

> A dire il vero le sue NON erano cagate anzi, ma se vogliamo
> continuare a tenere i paraocchi bene così. Io da parte mia di
> Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che installano di
> nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti nel
> frattempo...

Fossero solo quelli... ci sono anche quelli che si portano l'AP o il
router da casa o anche quelli che si portano addirittura il laptop con
l'idea di "fare gli update che in azienda c'è più banda" :D

Ammetto che, in un ambiente di rete configurato alla "avanti, avanti,
avanti" cose del genere potrebbero causare problemi, ma basta soltanto
metter mano alle GPO/SRP (Software Restriction Policies) ed usare, ad
esempio il MAC filtering (o altro ;D) per fare in modo che l'utonto di
turno NON possa installare quello che gli passa per la testa e NON
possa collegare qualsivoglia accrocchio alla rete

Capisco che in piccole realtà certe cose vengano ignorate o scartate
con la solita storia "tanto mica siamo la NASA", ma è un approccio che
ritengo totalmente errato, d'altronde non è che uno costruisca una casa
senza fondamenta e poi, quando la casa si trasforma in un grattacielo,
decida che è ora di costruire le fondamenta :)
EvanMac 12 Apr 2017 15:35
GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote:

> Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
> sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
> cagata pazzesca!


vabbeh dai, e non vi va bene un ******* :D

e teamviewer no, e spippolare il router no, e dropbox no, andiamo di
pennetta? :D

per tornare al discorso sulla sicurezza di dropbox: io uso la internet
da quando è arrivata in italia a livello abbastanza diffuso,
praticamente (dal 1995) e non ho mai avuto un problema di password,
furto di dati, truffe con la carta di credito, etc.

certo che se scegli come utente amministativo "admin" e come password
"123", è un miracolo che il server non ti faccia causa per
imbecillità...

--
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MrGreco 12 Apr 2017 16:14
Il 12/04/2017 15.18, ObiWan ha scritto:
> :: On Tue, 11 Apr 2017 16:02:33 +0200
> :: (it.comp.reti.locali)
> :: <ocinlp$1r2h$1@gioia.aioe.org>
> :: MrGreco <greco@pv.it> wrote:
>
>> A dire il vero le sue NON erano cagate anzi, ma se vogliamo
>> continuare a tenere i paraocchi bene così. Io da parte mia di
>> Sysadmin con le mani nei capelli a causa di geni che installano di
>> nascosto TeamViewer e compagnia bella ne ho visti tanti nel
>> frattempo...
>
> Fossero solo quelli... ci sono anche quelli che si portano l'AP o il
> router da casa o anche quelli che si portano addirittura il laptop con
> l'idea di "fare gli update che in azienda c'è più banda" :D
>
> Ammetto che, in un ambiente di rete configurato alla "avanti, avanti,
> avanti" cose del genere potrebbero causare problemi, ma basta soltanto
> metter mano alle GPO/SRP (Software Restriction Policies) ed usare, ad
> esempio il MAC filtering (o altro ;D) per fare in modo che l'utonto di
> turno NON possa installare quello che gli passa per la testa e NON
> possa collegare qualsivoglia accrocchio alla rete
>

Ma sì dai i modi ci sono, radius, 802.1x, quel che ti pare, il problema
sta proprio nel sottovalutare cose che all'apparenza sono innocue, molto
spesso soluzioni che vengono consigliate/pubblicizzate dai peggiori
incompetenti in circolazione che quando poi capita il danno tirano
indietro le mani.

> Capisco che in piccole realtà certe cose vengano ignorate o scartate
> con la solita storia "tanto mica siamo la NASA", ma è un approccio che
> ritengo totalmente errato, d'altronde non è che uno costruisca una casa
> senza fondamenta e poi, quando la casa si trasforma in un grattacielo,
> decida che è ora di costruire le fondamenta :)
>
>
Eh.... dalle mie parti è dura anche solo far capire l'importanza di
cambi password periodici e del differenziare le stesse, per non parlare
poi dell'installazione delle patch e dei backup. La risposta è sempre
quella: "Mica siamo al Pentagono qua! Pensa te se qualcuno per far danni
viene qua da noi!!! Ma figurati l'ho sempre fatto anche a casa!! Ecc. ecc.


--
MrGreco
MrGreco 12 Apr 2017 16:18
Il 12/04/2017 15.35, EvanMac ha scritto:
> GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote:
>
>> Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
>> sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
>> cagata pazzesca!
>
>
> vabbeh dai, e non vi va bene un ******* :D
>
> e teamviewer no, e spippolare il router no, e dropbox no, andiamo di
> pennetta? :D

Da me se metti una pennetta nel PC parte una scarica di email a 6-7
persone diverse e ti compare un bel Pop-Up che ti avvisa che è meglio se
compri un vaso grande di vaselina.



--
MrGreco
Lorenz 12 Apr 2017 16:52
MrGreco ha spiegato il 12/04/2017 :
> Il 12/04/2017 15.35, EvanMac ha scritto:
>> GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote:
>>
>>> Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
>>> sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
>>> cagata pazzesca!
>>
>>
>> vabbeh dai, e non vi va bene un ******* :D
>>
>> e teamviewer no, e spippolare il router no, e dropbox no, andiamo di
>> pennetta? :D
>
> Da me se metti una pennetta nel PC parte una scarica di email a 6-7 persone
> diverse e ti compare un bel Pop-Up che ti avvisa che è meglio se compri un
> vaso grande di vaselina.

PAURAAAAAAA!! ;D
EvanMac 12 Apr 2017 16:58
MrGreco <greco@pv.it> wrote:

> Da me se metti una pennetta nel PC parte una scarica di email a 6-7
> persone diverse e ti compare un bel Pop-Up che ti avvisa che è meglio se
> compri un vaso grande di vaselina.

chiariamo:

1) la pennetta la ritengo la cosa meno sicura in assoluto, vista la ******* che
si potrebbe portare dietro

2) se l'OP ha tale urgenza di accedere ai ******* dell'ufficio, perchè
presumo che glielo chiedano e non sia tanto stakanovista da lavorare
anche a casa, che sia chi glielo chiede a mettere in piedi una soluzione
perché i suoi dipendenti siano messi in condizione di fare quel che gli
viene chiesto

--
this is a random signature
BIG Umberto 12 Apr 2017 17:12
GabrieleMax in data 15:13, mercoledì 12 aprile 2017, nel gruppo
it.comp.reti.locali ha scritto:

> Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
> sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
> cagata pazzesca!

Ma poi, mi sono sempre chiesto, dicono che i dati sono criptati...
Ma chi tiene la chiave?
Ti fideresti di depositare in una cassetta di sicurezza di una banca le tue
cose, sapendo che la chiave la tiene l'impiegato che fa da usciere?
Chi ti assicura che appena esci dalla porta della banca l'usciere non apra la
cassetta e ci sbirci dentro (o addririttura la vuoti)?

--
+---------------------------------------------------------------------------+
| Etiam eu urna pellentesque, iaculis lectus a, venenatis ante. |
+-----#1---------------------------------------------Frasi celebri.---------+
GabrieleMax 12 Apr 2017 21:23
> Ma poi, mi sono sempre chiesto, dicono che i dati sono criptati...
> Ma chi tiene la chiave?
> Ti fideresti di depositare in una cassetta di sicurezza di una banca le tue
> cose, sapendo che la chiave la tiene l'impiegato che fa da usciere?
> Chi ti assicura che appena esci dalla porta della banca l'usciere non apra la
> cassetta e ci sbirci dentro (o addririttura la vuoti)?

E' quello che ho sempre, forse maliziosamente, pensato anch'io quando mi
appoggiavo a server terzi per il videocontrollo, lo scambio di dati, etc.

Imho ci vuole davvero poco a crearsi una vpn in casa con propri
certificati piuttosto che andarsi ad impelagare in giro per il mondo
con servizi più o meno gratuiti che con un clic ti permettono di
condividere, collegarti al pc di casa, alle telecamere, alla domotica,
etc. etc. etc.

Saluti.
GabrieleMax
GabrieleMax 12 Apr 2017 21:33
> vabbeh dai, e non vi va bene un ******* :D
>
> e teamviewer no, e spippolare il router no, e dropbox no, andiamo di
> pennetta? :D

Hai dimenticato l'unica soluzione seria ovvero VPN con certificati
autoprodotti di almeno 256bit su un server proprio, tutto il resto, se
ti sta a cuore la sicurezza, non va preso in considerazione.

Saluti.
GabrieleMax
Lorenz 12 Apr 2017 22:02
BIG Umberto ha usato la sua tastiera per scrivere :
> GabrieleMax in data 15:13, mercoledì 12 aprile 2017, nel gruppo
> it.comp.reti.locali ha scritto:
>
>> Quoto in toto, far girare materiale proprio magari anche con dei dati
>> sensibili su server di terze parti (...) imho e ribadisco imho è una
>> cagata pazzesca!
>
> Ma poi, mi sono sempre chiesto, dicono che i dati sono criptati...
> Ma chi tiene la chiave?
>

Stessa cosa che fa MS quando usi il relativo account microsoft
al posto di quello "locale"...
BIG Umberto 12 Apr 2017 22:13
Lorenz in data 22:02, mercoledì 12 aprile 2017, nel gruppo it.comp.reti.locali
ha scritto:

>> Ma poi, mi sono sempre chiesto, dicono che i dati sono criptati...
>> Ma chi tiene la chiave?
>>
>
> Stessa cosa che fa MS quando usi il relativo account microsoft
> al posto di quello "locale"...

Ovvio, hai perfettamente ragione, come FB, WA, e tutti gli altri[1]!

[1] Non uso, e non ho mai usato alcuno di quelli.

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