Reti locali
 

modo più pratico per lavorare in remoto su documenti NAS?

Ray 20 Giu 2017 09:06
Ciao a tutti,
vorei installare un NAS su cui tenere prevelentemente documenti word e
excel da modificare sia all'interno dell'ufficio che in remoto, c'è un
metodo di collegamento dall'esterno più pratico del solito FTP?

Il punto è che con FTP le utility tendono a creare una copia locale dei
files e spesso le modifiche rimangono su quella, avrei bisogno di una
soluzione più pratica per utenti poco esperti, per accedere sia da pc
Windows che da Tablet Android, apportare modifiche e salvare
direttamente su NAS.

Pensavo a un Asustor AS1002T che dovrebbe avere la possibilità di
gestire diversi servizi, tra cui credo anche VPN, qualche altro
consiglio in merito?

Grazie, ciao.
RAY
MasterPiece 20 Giu 2017 13:51
Il 20/06/2017 09:06, Ray ha scritto:
> Ciao a tutti,
> vorei installare un NAS su cui tenere prevelentemente documenti word e
> excel da modificare sia all'interno dell'ufficio che in remoto, c'è un
> metodo di collegamento dall'esterno più pratico del solito FTP?
>
> Il punto è che con FTP le utility tendono a creare una copia locale dei
> files e spesso le modifiche rimangono su quella, avrei bisogno di una
> soluzione più pratica per utenti poco esperti, per accedere sia da pc
> Windows che da Tablet Android, apportare modifiche e salvare
> direttamente su NAS.
>
> Pensavo a un Asustor AS1002T che dovrebbe avere la possibilità di
> gestire diversi servizi, tra cui credo anche VPN, qualche altro
> consiglio in merito?
>
> Grazie, ciao.
> RAY


Si, il modo migliore è in VPN, in modo che puoi lavorare come se fossi
in LAN locale, prova vedere i Qnap o Synology hanno sicuramente il
server vpn e tantissime altre apps disponibili.
Ray 20 Giu 2017 13:56
Il 20/06/2017 13:51, MasterPiece ha scritto:

> Si, il modo migliore è in VPN, in modo che puoi lavorare come se fossi
> in LAN locale, prova vedere i Qnap o Synology hanno sicuramente il
> server vpn e tantissime altre apps disponibili.

Sì, questo anche gli Asustor, ma sui tablet Android è semplice
installare un tunnel vpn e accedere comodamente ai dati?

Grazie, ciao
RAY
Allen 20 Giu 2017 20:17
Ray <pillosoTOGLI_QUESTO@virgilio.it> wrote in news:oiahh6$vv1$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> Pensavo a un Asustor AS1002T che dovrebbe avere la possibilità di
> gestire diversi servizi, tra cui credo anche VPN, qualche altro
> consiglio in merito?


Di andare almeno su una serie AS-2xx.

Tutti gli asustor hanno il ******* vpnserver.
Ray 21 Giu 2017 09:06
Il 20/06/2017 20:17, Allen ha scritto:

> Di andare almeno su una serie AS-2xx.

Lo consigli per questioni di prestazioni o altro in particolare?
Considera che qui si connettono al massimo 2 persone per volta e fuori
ufficio sarà usato raramente.

Grazie, ciao.
RAY
GabrieleMax 21 Giu 2017 13:36
> Sì, questo anche gli Asustor, ma sui tablet Android è semplice
> installare un tunnel vpn e accedere comodamente ai dati?

Android è sempre stato "amico" delle VPN soprattutto delle OpenVPN, io
uso il tutto dal Samsung Galaxy S2, all'epoca c'era Froyo o giù di li'...

Saluti!
GabrieleMax
GabrieleMax 21 Giu 2017 13:42
> Lo consigli per questioni di prestazioni o altro in particolare?
> Considera che qui si connettono al massimo 2 persone per volta e fuori
> ufficio sarà usato raramente.

Ti hanno consigliato tutti soluzioni chiavi in mano, imho in ambito
lavorativo sarebbe sempre meglio usare qualcosa di personalizzato che
all'occorrenza può essere gestito/modificato per ogni eventuale nuovo
scopo ad esempio per raddoppiare la crittografia ssl.

Usare un pc, magari di quelli dismessi per l'utilizzo desktop,
installarci un buon disco e una distro tipo Debian sarebbe la soluzione
migliore, non è detto che il lavoro preconfezionato da altri sia sempre
migliore di quello che ti fai da solo! :D

Il mio server VPN è un Athlon 800 con 1,2GB di ram, un disco da 250gb
pata che fa da nas per le ipcam, webserver, samba, etc. e fa tutto in
maniera più che veloce a costo zero perchè si trattava di un vecchio
desktop con però una ottima mobo (abit) ed un ottimo disco.

> Grazie, ciao.
> RAY

Saluti!
GabrieleMax
ObiWan 21 Giu 2017 14:38
:: On Wed, 21 Jun 2017 13:42:09 +0200
:: (it.comp.reti.locali)
:: <oidm2h$acq$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it>
:: GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote:

> Ti hanno consigliato tutti soluzioni chiavi in mano, imho in ambito
> lavorativo sarebbe sempre meglio usare qualcosa di personalizzato che
> all'occorrenza può essere gestito/modificato per ogni eventuale nuovo
> scopo ad esempio per raddoppiare la crittografia ssl.
>
> Usare un pc, magari di quelli dismessi per l'utilizzo desktop,
> installarci un buon disco e una distro tipo Debian sarebbe la
> soluzione migliore, non è detto che il lavoro preconfezionato da
> altri sia sempre migliore di quello che ti fai da solo! :D

beh, va bene che da quanto ha scritto si parla di utilizzo "limitato",
ma usare un PC scrauso significa rischiare che, prima o poi, salti e ti
lasci a piedi (o ti faccia perdere dati), quindi valuta bene la cosa.

Detto questo, di sicuro, avere un server VPN dedicato è una buona idea,
specie perchè ti permetterebbe maggiore flessibilità; ad esempio in un
qualche futuro, potresti decidere di mettere in piedi altre VPN per
altri scopi
Ray 21 Giu 2017 15:37
Il 21/06/2017 13:36, GabrieleMax ha scritto:

> Android è sempre stato "amico" delle VPN soprattutto delle OpenVPN, io
> uso il tutto dal Samsung Galaxy S2, all'epoca c'era Froyo o giù di li'...
>
> Saluti!
> GabrieleMax

C'è qualche app Android per Vpn che hai trovato particolaremente pratica?

Ciao
RAY
Allen 21 Giu 2017 16:17
Ray <pillosoTOGLI_QUESTO@virgilio.it> wrote in news:oid5tp$t8d$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> Lo consigli per questioni di prestazioni o altro in particolare?

Tanti particolari e prestazioni.

> Considera che qui si connettono al massimo 2 persone per volta e fuori
> ufficio sarà usato raramente.

La cosa non cambia, meglio un as2xx in su.
GabrieleMax 21 Giu 2017 19:54
> C'è qualche app Android per Vpn che hai trovato particolaremente pratica?

In una VPN non si guarda la praticità, una vale l'altra, semmai i
protocolli supportati, ora uso OpenVPN Client Free release 2.15.28 (1021528)

Come già scritto nel mio post preoccupati più che dei client del server
VPN, fatti un serverino tuo, studi un po' come fare e vivi sereno da
soluzioni preconfezionate, bachi, etc. soprattutto se ti trovi in ambito
lavorativo con dati da scambiare importanti.

> Ciao
> RAY

Saluti!
GabrieleMax
GabrieleMax 21 Giu 2017 20:00
> beh, va bene che da quanto ha scritto si parla di utilizzo "limitato",
> ma usare un PC scrauso significa rischiare che, prima o poi, salti e ti
> lasci a piedi (o ti faccia perdere dati), quindi valuta bene la cosa.

Tutto giustissimo quello che dici ma è per far capire che almeno per
fare una prova per vedere se si è capaci di far qualcosa si può iniziare
con *****ware riciclato poi quando si riesce nel proprio scopo si può
comprare *****ware specifico che di questi tempi lo trovi allo stesso
prezzo o quasi di un limitatissimo NAS!

> Detto questo, di sicuro, avere un server VPN dedicato è una buona idea,
> specie perchè ti permetterebbe maggiore flessibilità; ad esempio in un
> qualche futuro, potresti decidere di mettere in piedi altre VPN per
> altri scopi

Appunto, in ambito lavorativo bisogna optare per scelte concettualmente
scalabili, in ambito Linux cosa utilizzeresti con lo stesso s.o. per
avere più vpn visto che ad esempio OpenVPN ne gestisce solo una a patto
di non metter dentro un container inteso come altro s.o. un altra distro
ed un'altra OpenVPN.

Saluti.
GabrieleMax
Allen 22 Giu 2017 01:17
GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote in news:oiec7t$r6g$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> esempio OpenVPN ne gestisce solo una a patto
> di non metter dentro un container inteso come altro s.o

CHE COSSSAAA????? O ma dico....ma tu una PFsense o una OPNsense l'hai mai
vista in vita tua???? Ed è il primo esempio che mi viene in mente.
Ray 22 Giu 2017 08:08
Il 21/06/2017 13:42, GabrieleMax ha scritto:

> Ti hanno consigliato tutti soluzioni chiavi in mano, imho in ambito
> lavorativo sarebbe sempre meglio usare qualcosa di personalizzato che
> all'occorrenza può essere gestito/modificato per ogni eventuale nuovo
> scopo ad esempio per raddoppiare la crittografia ssl.
>
> Usare un pc, magari di quelli dismessi per l'utilizzo desktop,
> installarci un buon disco e una distro tipo Debian sarebbe la soluzione
> migliore, non è detto che il lavoro preconfezionato da altri sia sempre
> migliore di quello che ti fai da solo! :D
>
> Il mio server VPN è un Athlon 800 con 1,2GB di ram, un disco da 250gb
> pata che fa da nas per le ipcam, webserver, samba, etc. e fa tutto in
> maniera più che veloce a costo zero perchè si trattava di un vecchio
> desktop con però una ottima mobo (abit) ed un ottimo disco.

Ti ringrazio per il consiglio, è un discorso già venuto fuori in passato
e mi affascina, ma per questa situazione lo vedo difficile per varie
ragioni.
Però se mi dai due dritte su come iniziare mi riprometto di provarci.

Purtroppo mastico poco Linux (salvo qualche Ubuntu installato a scopo
ludico) e dopo il S.O. non saprei dove mettere le mani.

Ciao
RAY
ObiWan 22 Giu 2017 14:49
:: On Wed, 21 Jun 2017 20:00:29 +0200
:: (it.comp.reti.locali)
:: <oiec7t$r6g$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it>
:: GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote:

> stesso s.o. per avere più vpn visto che ad esempio OpenVPN ne
> gestisce solo una

Uh ? Aspetta, mi sa che ti sei sbagliato, come sarebbe a dire che OVPN
gestisce solo UNA VPN ?
GabrieleMax 22 Giu 2017 14:55
> Uh ? Aspetta, mi sa che ti sei sbagliato, come sarebbe a dire che OVPN
> gestisce solo UNA VPN ?

Il ******* di configurazione è uno e quindi non puoi gestire più VPN ad
esempio su porte diverse, con crittografie diverse, ip, etc.

Saluti.
GabrieleMax
Allen 22 Giu 2017 16:17
GabrieleMax <gabriele1NOSPAM@hotmail.com> wrote in news:oigenc$ak7$1
@virtdiesel.mng.cu.mi.it:

> Il ******* di configurazione è uno e quindi non puoi gestire più VPN ad
> esempio su porte diverse, con crittografie diverse, ip, etc.

Ma che cavolo stai a scrivere?

http://tinyurl.com/yb97sxhn

Ed è solo un'esempio.
kane 2 Lug 2017 20:02
io con i pc client windows, mi trovo bene a utilizzare come protocollo
di comunicazione il samba al posto di ftp

praticamente ho preso un pc, con sopra linux, ho installato il server
samba e ho creato una cartella condivisa, a cui accedo anche tramite vpn
dall'esterno e tutto sembra funzionare


ne approfitto per chiedere due cose:

1. ma esistono NAS con sopra un server samba? un giorno stavo sfogliando
un po' le caratteristiche di un NAS, c'erano una quantita' di protocolli
esagerati, ma mancava proprio il samba

2. mentre per i pc con sopra windows, samba va benissimo, per i pc
client con sopra linux, devo dire che il discorso condivisione, non mi
piace molto..
parlo per esempio del client samba di nautilus di gnome, o di caja in mate..
secondo voi per i client linux, qual e' il protocollo piu' funzionante
per modificare dati a volo su un server esterno?
acc 2 Lug 2017 20:12
Il 02/07/2017 20.02, kane ha scritto:

> 1. ma esistono NAS con sopra un server samba? un giorno stavo sfogliando
> un po' le caratteristiche di un NAS, c'erano una quantita' di protocolli
> esagerati, ma mancava proprio il samba

La maggior parte dei NAS lo supporta, e' piu' probabile che sia indicato
come CIFS/SMB.

--
I'm not anti-social;
I'm just not user friendly
cane 2 Lug 2017 20:25
> La maggior parte dei NAS lo supporta, e' piu' probabile che sia indicato
> come CIFS/SMB.

lessi recentemente le caratteristiche di un synology (non mi ricordo il
modello) e stavo provo cercando la voce cifs/smb e non mi salto' all'occhio


la cosa bella di samba / client samba di windows e' che se hai la
finestra aperta di una cartella e qualcuno crea un ******* nuovo, oppure
rinomina un ******* esistente, tu vedi la cosa in diretta, si aggiorna
automaticamente..

sotto linux invece e' un ******* non si aggiorna da solo, bisognerebbe
forzare il client ad aggiornarsi, poi magari crasha tutto...

avevo provato anche a montare la cartella smb in una directory e ad
accederci come se fosse una cartella locale, ma non si aggiornava.. e
dava problemi vari che ora non ricordo

provai a fare la stessa cosa anche con un server ftp, ma non andava bene
lo stesso

mah
acc 2 Lug 2017 21:28
Il 02/07/2017 20.25, cane ha scritto:

> lessi recentemente le caratteristiche di un synology (non mi ricordo il
> modello) e stavo provo cercando la voce cifs/smb e non mi salto' all'occhio

Strano, ne e' dotato anche il modello piu' economico.
Io ad esempio ho un WD MyCloud (una roba da barboni) che pure lo supporta.

> sotto linux invece e' un ******* non si aggiorna da solo, bisognerebbe
> forzare il client ad aggiornarsi, poi magari crasha tutto...

Credo dipenda dalla configurazione, di fatto la maggior parte dei NAS
usa linucs, e se con quelli funziona senza problemi dovrebbe funzionare
anche su PC.

--
I'm not anti-social;
I'm just not user friendly
cane 2 Lug 2017 22:51
> Credo dipenda dalla configurazione, di fatto la maggior parte dei NAS
> usa linucs,

lato server linux va bene, e' lato client che lascia molto a desiderare
Arne Saknussemm 4 Lug 2017 10:23
On Sun, 2 Jul 2017 20:02:03 +0200
"kane" wrote in it.comp.reti.locali <ojbcep$1cs3$1@gioia.aioe.org>:

> mate.. secondo voi per i client linux, qual e' il protocollo piu'
> funzionante per modificare dati a volo su un server esterno?

Se non ti piace SMB, puoi sempre usare NFS

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